La spesa green di Giugno

Giugno, il sesto mese dell’anno, è il primo della stagione estiva che grazie alle temperature più calde regala tanta frutta e verdura fresca. Durante questo mese, infatti, il sole è più caldo e intenso e la terra ne beneficia, aumentando la produzione di frutta e verdura colorata e saporita come quella della Pewex Supermercati. La stagione calda fa bene anche al corpo: finalmente si abbandonano maglioni e cappotti e si pensa subito a rimettersi in forma. Giugno, infatti, è il mese ideale per iniziare una dieta sana ed equilibrata e perdere i chili di troppo accumulati durante l’inverno. Ecco allora cosa si può trovare sui banchi della frutta in questo di mese di giugno in cui non sarà troppo difficile consumare solo frutta e verdura di stagione.

 

  1. Zucchine

Protagoniste indiscusse della stagione estiva, le zucchine e il loro fiori, non possono proprio mancare sulle tavole. Gustose e leggere, le zucchine, contengono molta acqua e sono ricche di folato, potassio, Vitamina A e Vitamina C. Grazie al basso contenuto calorico sono perfette per chi vuole rimettersi in forma o semplicemente vuole mantenere la linea. Le zucchine contengono carotenoidi, che svolgono un’importante azione anti-tumorale. Inoltre, regalano anche una bella abbronzatura e aiutano a proteggere la pelle dal sole, facendola apparire più sana e giovane. Le modalità di preparazione di questa verdura sono davvero svariate: grigliate, fritte, al forno, ripiene e, per essere davvero green, possono anche cuocersi al sole, basta tagliarle a rondelle e farla essiccare per un paio di giorni sotto il sole cocente.

 

  1. Melanzane

Trattandosi di un ortaggio che ha bisogno di molto sole per crescere, la melanzana viene seminata durante la primavera, mentre i frutti vengono raccolti proprio da inizio giugno, fino alla fine dell’estate. Molto ricco di acqua, sali minerali e Vitamina C, quest’ortaggio, è invece povero di proteine, carboidrati e grassi ed essendo a basso contenuto calorico, viene spesso consigliato durante per le diete dimagranti. Di melanzane esistono diverse varietà, le più comuni sono:

– la violetta, dalla forma allungata e di colore viola scuro, è tipica di Palermo;

– la tonda di Firenze, possiede una forma tonda e un colore viola chiaro;

– la murcia, anch’essa rotonda si distingue da quella di Firenze per le foglie e i frutti spinosi;

– rossa tonda, molto simile ad un pomodoro, è caratterizzata da un sapore piccante.

La melanzana ha un sapore amaro, per questo motivo andrebbero spurgate prima di cucinarle. Anche per la melanzana è possibile utilizzare diversi metodi di cottura, ma attenzione a non mangiarla cruda, poiché risulterebbe tossica.

 

  1. Fagiolini

I fagiolini, ovvero i baccelli immaturi dei fagioli, possono essere considerati degli ortaggi, in quanto posseggono caratteriste diverse. La semina dei fagiolini può cominciare verso marzo al sud e un mese più tardi al nord. La raccolta, invece, avviene circa due mesi dopo, non appena si raggiungono le dimensioni tipiche della varietà scelta. I fagiolini sono molto apprezzati nell’orto, poiché dopo la coltura il terreno non si impoverisce, anzi prepara il suolo per le colture successive. Dal punto di vista nutrizionale, i fagiolini risultano molto diversi dai fagioli, in quando sono meno calorici e contengono meno proteine e carboidrati. Sono, invece, ricchi di fibre, sali minerali e Vitamina A. I fagiolini si distinguono principalmente in due varietà: nana e rampicante. Prima di cucinarli i fagiolini vanno prima puliti eliminando il filo centrale e le estremità. Per non perdere le proprietà nutrizionali vanno bolliti in poca acqua.

 

  1. Pomodori

Seminati nei primi mesi primaverili, i pomodori sono finalmente pronti per la raccolta a partire da giugno fino alla fine dell’estate. Questa pianta per crescere, infatti, necessita di un clima caldo-temperato, di una buona esposizione solare, di tanta acqua e, visto che cresce in altezza, di un sostegno come un’asta o una rete. Il pomodoro possiede svariate proprietà nutritive: è ricco di sali minerali, tra cui calcio, ferro, potassio, selenio e fosforo; Vitamina A e C; beta-carotene e licopene, particolarmente utili per combattere i radicali liberi e quindi l’invecchiamento precoce della pelle. Le varietà di pomodoro sono infinite e si differenziano anche in base all’uso. Tra le più conosciute vi sono i San Marzano, i cuori di bue, i ciliegini e i datterini. In cucina può essere consumato sia cotto che crudo: fondamentale per la preparazione di sughi, zuppe e minestre; il pomodoro non può mancare nelle insalate estive.

 

  1. Albicocche

Frutto estivo per eccellenza, le albicocche nascono dall’albero di albicocco che fa parte della famiglia delle Rosacee. La pianta è piuttosto resistente ai climi freddi, ma per evitare che il frutto si rovini, viene coltivata solo dove il clima è abbastanza mite. A seconda della varietà le albicocche vengono raccolte da fine maggio a fine agosto. Si tratta di un frutto con svariate proprietà benefiche poiché ricco di vitamine e minerali, per questo viene consigliato in caso di anemia o spossatezza. A causa del sorbitolo, non bisogna abusarne, poiché si tratta di un blando lassativo. Essendo, però, un frutto ricco di acqua è anche utile per regolarizzare l’intestino. La particolare dolcezza di questo frutto ne fa un dessert perfetto, anche se non contiene una grande quantità di zuccheri. Per chi ama le albicocche, non si annoia di certo in cucina, poiché si possono ottenere succhi di frutta, marmellate, frullati e possono anche essere conservate per l’inverno essiccandole, congelandole o conservandole in barattoli e farne frutta sciroppata.

 

  1. Pesche

Dalle moltissime varietà, gialle, bianche, con o senza pelo, le pesche sono un frutto carnoso, dolce e molto rinfrescante, grazie alla grande quantità di acqua che contengono. Le pesche hanno proprietà diuretiche, lassative, depurative e contengono una buona quantità di Vitamina A e C. Essendo un frutto a basso contenuto calorico, possono essere consumate in qualsiasi dieta alimentare. Le pesche possono essere conservate per il periodo invernale sciroppate o sotto-forma di marmellata.