Ricette di stagione – Profumi e sapori di Ottobre

Rispetto a settembre, ottobre è il mese in cui la stagione autunnale entra maggiormente nel vivo. Le giornate iniziano ad accorciarsi rapidamente, i primi freddi lambiscono le città e le colture mutano in maniera radicale, con i frutti estivi che lasciano spazio a quelli prettamente autunnali.

Di pari passo con un cambiamento così rilevante, anche la cucina muta in modo non indifferente. I piatti freschi estivi cedono il passo a piatti caldi, ricette contaddistinte da sapori intensti e fortemente legate alla nuova stagione.

A tal proposito, è sbagliato pensare all’autunno come a un periodo dell’anno relativamente “povero” dal punto di vista delle colture. Al contrario, i mesi autunnali sono noti per regalare alle nostre tavole una ricca varietà di frutti e ortaggi: si pensi, ad esempio, ai frutti di bosco, ai sapori rotondi dei funghi o a quelli delicati delle zucche.

Entrando nel dettaglio, andiamo alla scoperta di alcune ricette tipiche del mese di ottobre, facendo riferimento, ovviamente, alla frutta e agli ortaggi di maggiore consumo, come quelli acquistabili direttamente da Pewex.

All’interno dei supermercati Pewex sarà possibile trovare la miglior selezione della frutta di stagione, controllata e certificata, con le forniture che vengono aggiornate costantemente per far fronte alle esigenze dei clienti!

La preparazione del castagnaccio

Il frutto autunnale per eccellenza è la castagna, presente nelle colline e nelle aree appenniniche di buona parte d’Italia. Benché la modalità prediletta di degustazione rimanga sempre la cottura su fiamma, ciò non impedisce di sfruttare le castagne per la preparazione di piatti e dolci vari, come nel caso del castagnaccio.

Il castagnaccio è uno dei dolci tipici dell’autunno, preparato nelle zone d’Italia in cui il frutto cresce con maggiore facilità. Contraddistinto da una notevole semplicità e da un impasto composto da pochi ingredienti, il castagnaccio può essere considerato un piatto della cosiddetta “cucina povera”, richiedendo l’impiego di prodotti quali i pinoli, le noci, l’uvetta e, ovviamente, la quantità di castagne desiderata.

La sua preparazione è estremamente semplice. In primo luogo, sarà necessario tostare i pinoli in una padella antiaderente, in contemporanea con la messa a bagno (in acqua fredda) dell’uvetta. All’interno di una ciotola andrà tostata la farina di castagne, alla quale andrà aggiunto del sale, dello zucchero e due cucchiai di olio EVO. Inoltre, non si dimentichi di aggiungere dell’acqua a filo nell’impasto formatosi, procedendo con una mescolatura finalizzata ad evitare l’insorgenza dei grumi.

Nell’impasto, ma solo dopo aver raggiunto una certa fluidità, sarà possibile aggiungere parte dell’uvetta (asciugata e strizzata), delle noci e dei pinoli. Il composto creato, dopo una nuova mescolatura degli ingredienti, andrà versato in una teglia oliata, la quale andrà portata a cottura in un forno preriscaldato a 180° (per un arco di tempo non superiore a 30-35 minuti).

Il castagnaccio sarà pronto nel momento in cui sulla sua parte superficiale si noteranno delle crepe non particolarmente vistose.

La delicatezza del risotto di zucca

Di pari passo con le castagne, le zucche rappresentano uno dei simboli per eccellenza della stagione autunnale. Il loro sapore delicato è perfetto da sfruttare per la preparazione di piatti dolci o salati, a seconda delle esigenze specifiche e dei propri gusti.

Rimanendo nell’ambito dei piatti salati, una buona idea, ai fini della preparazione di un tipico menù di ottobre, potrebbe essere quella di realizzare un gustoso risotto di zucca, perfetto per riscaldarsi al termine di una lunga giornata fuori casa.

La preparazione del risotto parte dal taglio della zucca in piccoli cubetti (la quantità del frutto da tagliare potrà variare a seconda dei propri gusti). Al termine di questa prima operazione sarà necessario cuocere della cipolla tritata all’interno di una padella, utilizzando anche 50 grammi di burro.

Una volta che la cipolla risulterà più ammorbidita, nonché contraddistinta da un colorito più vivace (generalmente tendente al giallognolo), sarà possibile aggiungere la zucca nello stesso tegame della cipolla. La frittura dovrà perdurare per almeno 15 minuti, dopodiché, trascorso il tempo necessario alla creazione di un composto omogeneo, si potrà versare la quantità di riso da portare a cottura.

Il riso potrà cuocersi esclusivamente aggiungendo poco a poco del brodo, continuando a mescolare il tutto per un quarto d’ora circa. Fatto ciò, la pietanza sarà completata con l’aggiunta di parmigiano, burro fresco, olio e pepe nero.

Il sapore unico delle tagliatelle ai funghi

L’autunno, e in particolare il mese di ottobre, rappresenta il periodo migliore per il proliferare dei funghi di campagna, per via dell’aumento dell’umidità e delle precipitazioni. Niente di meglio, dunque, che cimentarsi nella preparazione di gustose tagliatelle ai funghi!

La realizzazione del piatto parte dall’immersione dei funghi secchi all’interno di una pentola con dell’acqua tiepida, per un arco di tempo non inferiore a 15 minuti. Al termine dell’operazione sarà necessario procedere con la scolatura e con una pulizia generale dei funghi, dopodiché andranno tagliati in pezzi e inseriti in una padella.

Aggiunta la cipolla e due cucchiai d’olio, i funghi andranno fatti appassire lentamente e con l’aggiunta di acqua calda. In questa fase si dovrà aumentare lievemente il livello della fiamma, in modo tale da velocizzare il processo di cottura, quindi si potrù aggiungere del sale e del vino bianco. La salsa di pomodoro andrà versata solamente in seguito all’evaporazione del vino, nonché a fronte di un abbassamento della fiamma.

Il nuovo composto dovrà cuocere per almeno un quarto d’ora, mantenendo la fiamma moderata (da non dimenticare di chiudere la padella con un coperchio). Di pari passo con la cottura del composto, si potrà procedere anche con la preparazione delle tagliatelle (in una pentola a parte).

Giunte a un livello di consistenza ideale, le tagliatelle andranno scolate e inserite nella padella in cui è contenuto il condimento a base di funghi. Il tutto andrà mescolato e condito con delicatezza, evitando di strappare le tagliatelle con movimenti sgraziati. Infine, il piatto potrà essere servito aggiungendo del parmigiano grattugiato.